Innovazione e formazione

Nelle aree interne e nei borghi emergono sempre più iniziative di innovazione sociale che mettono in relazione attori locali ed esterni, saperi contestuali e competenze esterne. Seppure i semi dell’innovazione debbano agire all’interno, sempre più spesso questi semi vengono portati da attori esterni. E’ proprio a partire da queste esperienze che si può riorientare una nuova politica che superi l’impostazione settoriale per assumere un carattere multifuzionale. Un’agire locale che possa connettere passato e futuro e che consideri i temi dell’ambiente e della cultura come asset strettamente connessi all’ innovazione sociale, all’ economia, all’arte, alla tecnologia, alla qualità della vita e alla ruralità.

Il cibo dei borghi

“Quando ti viene nostalgia non è mancanza. E’ presenza di persone, luoghi, emozioni che tornano a trovarti”  Erri De Luca La nostalgia ha preso anche me, quella che scende nel... read more →

Buone pratiche

Per non fare dei borghi un museo turistico, un brand o un set teatrale per vacanzieri. Una buona pratica, per essere definita tale dev’essere finalizzata alla ricerca del bene comune. Per BorgoSlow le buone pratiche sono progetti... read more →

Siamo ciò che mangiamo

L’industria alimentare trae enormi profitti dagli alimenti altamente raffinati derivanti da mais, frumento e riso e invoca il bilancio energetico e quindi la quantità di calorie, come prima linea di... read more →
Il cibo dei borghi

Il cibo dei borghi

“Quando ti viene nostalgia non è mancanza. E’ presenza di persone, luoghi, emozioni che tornano a trovarti”  Erri De Luca La nostalgia ha.. Read More →
La filiera corta crea relazioni sane

La filiera corta crea relazioni sane

Partire dal vissuto, dallo stile di vita mi è sembrato l’inizio più praticabile. Mi piace scegliere cosa portare in tavola, andare ai mercati contadini,.. Read More →

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